Un seno troppo voluminoso è spesso fonte di disagio per la paziente non solo dal punto di vista estetico. Infatti, non sono inusuali i casi in cui un eccessivo peso della mammella può provocare lo spostamento del baricentro corporeo con il conseguente stress meccanico a carico della colonna vertebrale. Dolori alla schiena e problemi posturali (anche di notevole entità) sono gli effetti di un seno che necessita di una riduzione volumetrica.

L’intervento mastoplastica riduttiva risponde a tali esigenze oltre che assicurare un rimodellamento delle forme. Tra i benefici più immediati, va posto in evidenza che le pazienti possono, dopo l’intervento, condurre una vita più libera sia nello sport che nella scelta dell’abbigliamento.

Per chi è indicata?

La riduzione mammaria può essere realizzata a tutte le età. Nei casi in cui il seno è già grande in età molto giovane si può ridurre il volume con la liposuzione mammaria.

La riduzione del seno può essere consigliabile quando:

  • il seno è sproporzionatamente grande nei confronti del corpo;
  • il seno si presenta pendulo e pesante con le areole verso il basso;
  • il seno induce dolore a carico della schiena per il peso mammario e il baricentro spostato;
  • le dimensioni del seno limitano l’attività fisica;

Descrizione degli interventi

L’intervento procede a rimuovere parte della cute e dei sottostanti tessuti della mammella, spostando l’areola più in alto e rimodellando i rimanenti tessuti. Le cicatrici necessarie sono la peri areolare, la verticale e nel solco mammario più o meno lunga. Tali cicatrici sono generalmente molto sottili e poco visibili dopo 3 o 4 mesi.