Cavitazione contro adiposità localizzate

La cavitazione è una metodica utilizzata in medicina estetica rivolta a trattare le adiposità localizzate ovvero tutte le aree del corpo in cui si depositano grassi che non riescono ad essere smaltiti con una dieta o con l’attività fisica.

Per chi è indicata

La cavitazione medica è indicata per persone adulte e in buono stato di salute che presentano adiposità localizzate in varie zone del corpo:

  • braccia;
  • addome;
  • fianchi;
  • glutei;
  • gambe (regione trocanterica, ginocchia, caviglie).

Non è indicata, invece, per il trattamento del viso, del collo, di mani e piedi.

Descrizione degli interventi

Si utilizzano macchinari capaci di emettere ultrasuoni che spingono le cellule adipose ad implodere, arrivando alla disgregazione delle stesse, che avviene comunque gradualmente e senza che si manifestino dei dolori. La seduta dura in media 40 minuti. Sulla zona viene cosparso un gel per permettere una migliore conduttività degli ultrasuoni. È molto importante che il/la paziente beva molto nei 2-3 giorni precedenti, infatti maggiore e il contenuto dei liquidi e tanto migliore sarà l’effetto della cavitazione.

L’adipe che viene eliminato durante l’intervento finisce per essere assorbito attraverso il sistema linfatico e, quindi, è lo stesso metabolismo ad occuparsi del suo smaltimento: in questo senso, tutto avviene in maniera naturale, ottenendo inoltre uno stimolo diuretico a livello renale e circolatorio, con l’espulsione delle scorie mediante l’urina.

Mediamente un ciclo completo prevede tra le 8 e le 12 sedute. Il numero di sedute varia da persona a persona, in base alle abitudini di vita e alimentari e alle zone da trattare.

I risultati ottenuti con la cavitazione, al pari di quelli della liposuzione, sono duraturi nel tempo, a patto che il paziente mantenga un attento stile di vita e una corretta alimentazione.